Serum 2.4: il primo idratante nanotecnologico ad azione attiva
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Le Aquaporine

Fig. 1 - Schema del trasporto di molecole d'acqua attraverso la membrana di un cheratinocita
Gli strati vitali dell’epidermide presentano un contenuto idrico elevato, caratterizzato da un libero movimento delle molecole di acqua. Tale condizione risulta direttamente correlata all’attivitá di specifici canali proteici trans-membrana, le Aquaporine, presenti nell’uomo in ben 11 varianti: l’Aquaporina 3 (AQP3) è quella abbondantemente espressa dai cheratinociti (Fig. 1), mentre è totalmente assente nei corneociti, il che contribuisce a rendere questi ultimi pressoché impervi al transito di acqua e sostanze idrofiliche.

Meccanismo d'azione di un'Aquaporina
Ogni singola molecola di H2O viene ruotata e orientata affinché la carica negativa dell'ossigeno interagisca con le cariche positive interne al canale, senza dispendio energetico (Fig. 2).

Questo sistema di "canali di membrana" è talmente importante per la fisiologia e benessere del corpo che i suoi scopritori, gli americani Peter Agre e Roderik MacKinnon, si sono aggiudicati il premio Nobel per la Chimica del 2003.

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Fig. 1 - Schema del trasporto di molecole d'acqua attraverso la membrana di un cheratinocita Fig 2 - Singole molecole d'acqua entrano nella cellula attraverso una aquaporina